Come calcolare il prezzo di vendita di un prodotto o servizio? Metodi e suggerimenti

Credo che tutti si siano posti questa domanda “A che prezzo posso vendere il mio prodotto o servizio?”. Personalmente è una delle domande a cui ho sempre faticato maggiormente a dare una risposta. Ritengo che non sia un problema di quanto valore attribuiamo al nostro prodotto o servizio. Per valore intendo l’utilità che può avere per il fruitore finale. Se abbiamo deciso di implementare i nostri servizi o prodotti significa che sappiamo che rispondono ad una determinata richiesta di mercato e che possono risolvere un problema al target di riferimento.

Appurato questo semplice ma importante concetto, vediamo come negli anni, anche attraverso errori, ho sintetizzato un metodo con cui riesco a dare un prezzo ad un prodotto o servizio.

Il metodo o meglio l’approccio che seguo è basato e sviluppato su una domanda (o dubbio) che mi sono fatto molte volte “Se imposto un prezzo troppo alto perderò una buona fetta di clienti, ma se scelgo un prezzo troppo basso, sacrificherò gran parte del mio profitto(?)” nel tempo ho capito che per avere una risposta a questo quesito dovevo trovare un modello di valutazione che mi permettesse di arrivare ad un punto di equilibrio. Un prezzo che riflettesse il valore del prodotto/servizio e che mi consentisse di generare il congruo profitto senza allontanare i potenziali clienti.

Ci tengo a precisare che i vari metodi che a me hanno restituito risultati, sono sempre stati calcolati tenendo conto di diversi aspetti che cambiano da prodotto a prodotto e da servizio a servizio. Ti consiglio durante la lettura di estrarre le parti di quello che scrivo in modo da adattarle al tuo caso specifico, calcolando che le variabili sono sempre molte, ad esempio il ciclo di vita del prodotto sul mercato oppure la scalabilità di un determinato servizio, in questo modo potrai configurare il prezzo finale al meglio in base alle tue aspettative senza sottovalutare le aspettative dei consumatori.

Approcci alla determinazione del prezzo di un prodotto o servizio

Il prezzo, come sappiamo, è uno dei fattori di maggiore importanza quando si tratta della buona riuscita nel settore della vendita; ha un impatto su tutti gli aspetti di un’azienda o di un libero professionista, dalla gestione finanziaria, all’immagine ed al posizionamento del prodotto/servizio sul mercato. La determinazione del prezzo è una decisione strategica. Approcciarla come una mera “prezzatura” dal mio punto di vista vuol dire vedere il processo da una prospettiva sbagliata. Ritengo che la dicitura corretta sia “sviluppare una strategia di prezzo“.

Quando parlo di “strategia di prezzo” mi riferisco ad uno schema utilizzato per identificare il prezzo ottimale per un prodotto o servizio. L’obiettivo è determinare il prezzo che i tuoi potenziali clienti sono disposti a pagare per ottenere il tuo prodotto o servizio, considerando obiettivi di fatturato, la fascia di spesa dei tuoi principali consumatori ed il posizionamento del tuo brand nel mercato. Inoltre fattori esterni come la domanda, la concorrenza e le condizioni economiche influenzano il processo decisionale. Pertanto, esistono diverse strategie di prezzo tra cui scegliere, come anticipavo prima, a seconda dei tuoi obiettivi.

Diverse strategie di determinazione del prezzo di vendita per un prodotto o servizio

La migliore strategia di prezzo, ovviamente, è quella che massimizza le entrate ed i profitti, ma devi considerare molteplici variabili poiché non sei l’unico attore sul mercato e i consumatori cambiano nel tempo.

Ecco una panoramica delle diverse strategie di determinazione del prezzo di vendita:

  • Strategia basata sulla concorrenza: Questa strategia, nota anche come “prezzo competitivo”, si basa sui prezzi praticati dai tuoi concorrenti sul mercato.
  • Strategia basata sui costi: Questa strategia, anche chiamata “markup”, stabilisce i prezzi in base ai costi di produzione e al margine di profitto desiderato.
  • Strategia dinamica dei prezzi: Questa strategia prevede la flessibilità dei prezzi in risposta alla domanda e ai comportamenti dei clienti. È comunemente utilizzata in settori come l’ospitalità, i trasporti e l’aviazione, dove i prezzi possono variare in base alla stagione.
  • Strategia di penetrazione del mercato: Questa strategia implica l’introduzione di un prodotto o servizio a un prezzo basso per attirare i consumatori e aumentare la consapevolezza del prodotto, con l’intenzione di aumentare gradualmente il prezzo una volta che il prodotto è ben noto.
  • Strategie basate sulla psicologia dei consumatori: Queste strategie sfruttano la psicologia umana per aumentare le vendite. Ad esempio, utilizzano tattiche come nel caso di una struttura ricettiva mostrare “Solo le ultime tre stanze rimaste” oppure per un evento gli “Ultimi cinque posti disponibili” attuando il principio di scarsità o fissando un prezzo a 29,99 € invece di 30 € per influenzare le decisioni d’acquisto e quindi fare leva su un aspetto psicologico del cliente.

Queste strategie possono anzi devono essere personalizzate in base al tipo di prodotto o servizio, alla tipologia del mercato di riferimento, al pubblico di destinazione e ad altri fattori specifici, da valutare attentamente, che possono influenzare il prezzo finale.

Determinare il prezzo di vendita di un prodotto o servizio

Per fornirti un supporto, da cui trarre spunto, nella determinazione del prezzo di vendita ottimale, ho elaborato un metodo che analizza attentamente tutti gli aspetti rilevanti su cui dovresti concentrarti. Questo processo richiede impiego di tempo, ma è fondamentale da considerare poiché il prezzo di vendita ha un impatto diretto non solo sulle conversioni ma anche sui prodotti o servizi che puoi generare a lungo termine. Comprendere a fondo come impostare il prezzo giusto può fare la differenza tra un successo sostenibile ed una crescita stagnante nel tuo business.

Il processo di determinazione del prezzo di vendita diviso in quattro step:

1. Valuta i tuoi costi

La priorità nella determinazione del prezzo di vendita è coprire i costi sostenuti per la produzione del tuo prodotto o servizio. Se non riesci a coprire almeno questi costi la tua attività sarà destinata al fallimento. Dovresti considerare i seguenti costi principali:

Valutare i seguenti costi in caso di prodotti:

  1. Costi dei materiali: Questo comprende i costi dei materiali utilizzati per la creazione del prodotto. Assicurati di tener conto di quanto spendi per gli ingredienti, le materie prime o qualsiasi altro materiale essenziale per la produzione del tuo prodotto.
  2. Manodopera: Rappresenta il costo del lavoro fisico e mentale necessario per creare il prodotto. Include il salario dei dipendenti, i costi del personale e qualsiasi altro contributo umano essenziale.
  3. Spese variabili: Queste spese possono variare mensilmente e includono affitto, trasporto, attrezzature, manutenzione, assicurazioni, spese legali, tasse e altre spese correlate all’attività. È fondamentale calcolarle su base annuale e poi determinare una media mensile.

Valutare i seguenti costi in caso di servizi professionali:

  1. Costi dei materiali (se applicabile): Se il tuo servizio richiede l’utilizzo di materiali specifici, considera anche questi costi simili a quelli che si calcolano quando si tratta di prodotti.
  2. Manodopera: Per i servizi professionali, questo costo rappresenta il tempo e le competenze necessarie per fornire il servizio. Include i compensi per il tuo tempo, nonché qualsiasi collaboratore o professionista coinvolto nella fornitura del servizio.
  3. Spese variabili: Le spese variabili possono essere rilevanti nei servizi professionali e possono includere affitto di spazi, trasporti per incontri con i clienti, attrezzature specializzate, manutenzione, assicurazioni, spese legali e altre spese che possono variare mensilmente.

Questi costi costituiscono la base per calcolare quanto hai speso per la produzione del tuo prodotto o la fornitura del tuo servizio e determinare il margine di guadagno necessario per coprire queste spese.

2. Determina il profitto desiderato

Dopo aver valutato i costi, devi considerare il profitto che desideri ottenere. Questa parte del prezzo è chiamata “margine di profitto” e può essere calcolata per prodotto, per cliente o come una percentuale delle spese totali. Il margine di profitto è arbitrario e dipende dalle tue aspettative di guadagno.

Puoi calcolare il margine di profitto in due modi:

  • Margine lordo: Il margine di profitto per il prodotto o servizio.
  • Margine netto: Il profitto per la tua intera organizzazione.

Per ottenere questi dati puoi studiare il prezzo di vendita dei tuoi competitor per cercare di capire quanto è il loro margine di guadagnano.

3. Analizza la concorrenza

L’analisi della concorrenza è fondamentale per comprendere il potenziale guadagno dei tuoi concorrenti e per differenziare la tua offerta creando una Unique Selling Proposition (USP).

Puoi analizzare i tuoi concorrenti utilizzando vari strumenti online per esempio come Google i social media e Google Trends. Inoltre, una visita ai negozi fisici dei tuoi concorrenti, in caso di un prodotto fisico, può fornirti ulteriori dettagli sulla loro strategia di prezzo.

Se lavori online, puoi esaminare i concorrenti a livello nazionale o internazionale, mentre se hai un’attività fisica, concentra la tua analisi sui concorrenti nella tua zona.

4. Definisci i tuoi clienti

Per definire il prezzo di vendita finale, è essenziale comprendere il tuo pubblico di destinazione, noto come “Buyer Personas”. La capacità di spesa del tuo pubblico e le sue preferenze influenzeranno la tua strategia di prezzo.

Raccogli le seguenti informazioni:

  1. Informazioni Demografiche: Dati sulla popolazione, come età, genere, stato civile e luogo di residenza.Caratteristiche sociodemografiche che definiscono una popolazione, inclusi fattori come reddito, etnia e lingua parlata.Statistiche sulla composizione demografica di un gruppo di persone o di una zona geografica specifica.
  2. Livello di Istruzione: Il grado di istruzione raggiunto da un individuo, compreso il livello di istruzione formale come diplomi e lauree. La formazione o le competenze acquisite attraverso corsi o esperienze non formali.
  3. Occupazione: Il tipo di lavoro o professione che un individuo svolge per guadagnarsi da vivere. La carriera e la posizione lavorativa all’interno di un’organizzazione o nel mercato del lavoro.
  4. Interessi, Hobby e Passioni: Le attività che suscitano interesse, coinvolgimento e divertimento in una persona.Le passioni che guidano le scelte e le attività ricreative di un individuo.
  5. Problematiche e Desideri dei Clienti: Le sfide, le difficoltà o i problemi che i clienti possono affrontare in un determinato contesto.I bisogni, i desideri e le aspirazioni che i clienti cercano di soddisfare attraverso un prodotto o un servizio.
  6. Motivazioni all’acquisto: I fattori che spingono una persona a prendere una decisione di acquisto.Le ragioni emotive, pratiche o psicologiche che influenzano l’acquisto di un prodotto o servizio.
  7. Sensibilità al Prezzo:La reazione di un individuo alla variazione del prezzo di un prodotto o servizio. La disposizione a pagare un certo importo per un determinato articolo o servizio in base alle risorse finanziarie e alle priorità personali.

Questi dati ti aiuteranno a determinare quanto i tuoi clienti potenziali siano disposti a spendere per il tuo prodotto o servizio, in base al loro reddito e alle loro priorità di acquisto.

Se necessario, consiglio, di condurre sondaggi o ricerche di mercato per ottenere informazioni più dettagliate sui tuoi clienti.

Formula per calcolare il prezzo di vendita

Calcolare il prezzo di un prodotto o servizio non è un processo esatto ma richiede dati precisi. Ora che hai valutato i costi, stabilito il margine di profitto desiderato e compreso la concorrenza ed il tuo pubblico, puoi utilizzare la seguente formula per determinare il prezzo di vendita:

Prezzo di vendita = Costo di produzione e/o realizzazione + Percentuale di profitto

Per esempio, se hai investito 80 € nella realizzazione di un oggetto o servizio e hai fissato un obiettivo di profitto del 60%, otterrai il seguente prezzo di vendita:

Prezzo di vendita = 80 € + (60% di 80 €) = 80 € + 48 € = 128 €

Assicurati sempre di confrontare il tuo prezzo finale con le offerte dei tuoi concorrenti per garantire che sia competitivo sul mercato.

Continua ad adattare il tuo prezzo di vendita

Tieni presente che il mercato è in costante evoluzione e le esigenze dei clienti, i comportamenti d’acquisto e i costi di produzione possono cambiare nel tempo. Di conseguenza, la determinazione del prezzo non è una decisione unica per l’intera vita del tuo prodotto o servizio.

Devi monitorare costantemente il mercato, la concorrenza e i costi di produzione. Inoltre, la percezione dei clienti può variare con il tempo.

Ricordati, ci tengo a ribadire il concetto, che è essenziale adattare periodicamente la tua strategia di prezzo per rimanere competitivo e soddisfare le esigenze dei clienti.

Immagine di Stefano Scetti
Stefano Scetti

Consulente freelance di Digital e Social Media Marketing con base a Milano.
Dal 2005 affianco PMI e professionisti in Italia lavorando principalmente da remoto.
Completo l’attività di consulenza con la docenza in corsi di social media marketing e produttività.

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