Hai mai pensato a cosa rende alcune persone capaci di raggiungere qualsiasi obiettivo, mentre altre non riescono? Sono forse le loro competenze, le informazioni che accumulano o i corsi che frequentano? Credo di no.
Ho provato ad analizzare ed esplorare quello che, secondo me, permette realmente alle persone di ottenere i traguardi che si sono prefissati.
Non è cosa sai, ma come lo applichi
Nel corso degli anni, ho notato che le competenze e le informazioni, da sole, sono insufficienti. La chiave nel raggiungimento degli obiettivi è nella capacità di prendere decisioni sagge e agire con efficacia. Non è importante solo quello che impariamo, ma soprattutto come lo utilizziamo.
Ho visto molte persone seguire corsi identici di marketing digitale, eppure ottenere risultati drasticamente diversi. Questo accade perché, oltre alla competenza acquisita, c’è una componente mentale che determina l’uso di queste informazioni.
La mente come sistema operativo: Un’analogia
Immagina la tua mente come un sistema operativo e le competenze come applicazioni che vi installi. Più il sistema operativo è robusto ed efficiente, meglio funzioneranno le applicazioni.
Ho provato a creare una sorta di modello a tre livelli, diviso in gradi per indicare in scala gerarchica come, secondo me, si può sviluppare questo concetto. Nella parte inferiore ci sono le caratteristiche personali, sopra di esse le credenze, ed infine i principi di business.
Le competenze specifiche come per esempio la gestione delle campagne pubblicitarie o la realizzazione di siti web, si trovano nella parte superiore di questo modello. Tuttavia, è un errore pensare che queste competenze da sole determinino i risultati auspicati. La base dello schema, composto da caratteristiche personali, credenze e principi di business, è cruciale.
Focus e perseveranza
Il primo grado dello schema riguarda le caratteristiche personali, come il focus e la perseveranza. Il focus è fondamentale; non possiamo fare troppe cose contemporaneamente e aspettarci risultati straordinari. Concentrarsi su un unico obiettivo permette di avanzare più rapidamente e risolvere i problemi con maggiore efficienza.
Ci tengo a precisare che non intendo lavorare ad un unico progetto, sempre, ma di avere un singolo obiettivo che rappresenta la priorità rispetto agli altri. Io per esempio, attualmente, mi sto dedicando al raggiungimento di tre obiettivi. Di questi tre, ad uno ho allocato quattro ore di time blocking ogni giorno lavorativo. Gli altri due hanno delle task suddivise durante la settima. Ovviamente è soggettivo e reputo che ogni persona sia in grado di trovare il proprio equilibrio in base agli obiettivi.
La perseveranza o la capacità di ritardare le gratificazioni, è altrettanto importante. Nei primi anni della mia attività nel web, volevo tutto subito. Con il tempo, ho capito che i risultati duraturi richiedono pazienza e dedizione. Ho visto persone raggiungere grandi risultati dedicando mesi ed anche anni ad una attività che consideravano basilare per il raggiungimento del loro obiettivo principale. Quindi investendo nel lungo termine.
Credenze e mentalità
Il secondo grado dello schema è rappresentato dalle nostre credenze. Le credenze limitanti (In alcuni sensi si possono equiparate alla “sindrome dell‘impostore”) possono ostacolarci. Sono le storie che raccontiamo a noi stessi, spesso sono concetti che si sono formati fin dall’infanzia. Superarle richiede prove concrete che dimostrino il contrario.
Ad esempio, io ho sempre pensato di non essere portato per la scrittura. Superai questa credenza mettendomi alla prova, scrivendo prima piccoli post sui social e poi articoli più strutturati, per i miei progetti e dopo per i miei clienti. Questo processo mi permise di ottenere sia critiche costruttive (sono quelle che mi hanno fatto crescere maggiormente) che feedback positivi che mi aiutarono a credere maggiormente nelle mie capacità di creatore di contenuti o come si chiamavano una volta blogger. Il processo, chiaramente, non è finito e non credo finirà – per fortuna – mai.
Principi di business: Le linee guida della realizzazione
Il terzo grado dello schema comprende i principi di business. Questi principi guidano le nostre decisioni e ci aiutano ad orientarci nel contesto della nostra professione. Un criterio fondamentale è realizzare valore per i clienti. Prima di tutto, mi chiedo come posso rendere i miei clienti soddisfatti.
Un altro principio è basare le decisioni su dati concreti anziché su intuizioni personali. Questo approccio mi permette di avere una visione chiara in modo da prendere decisioni più informate. Inoltre, ridurre i rischi è cruciale. Ogni nuova attività o prodotto dovrebbe essere testato con il minimo delle risorse per evitare fallimenti costosi.
In sintesi, le competenze sono solo una parte del puzzle. È fondamentale investire anche sulla propria identità, sui comportamenti e sui principi di business. Senza una solida base, le competenze da sole non possono garantire il successo (Per ogni persona la parola “successo” ha un significato diverso).






