I visitatori che non cliccano non si convertono. Questa è una verità ben nota nel marketing. I visitatori devono cliccare almeno un pulsante per completare processi di acquisto o moduli di registrazione ed aspetto importante ogni pulsante può essere migliorato. Tuttavia, spesso trascuriamo di ottimizzare i nostri inviti all’azione per ragioni banali.
È fondamentale prestare attenzione ai cosiddetti “piccoli dettagli”, soprattutto quando le conversioni ne dipendono. Applicare tecniche di ottimizzazione del tasso di conversione, come quelle provate da test A/B, può portare a incrementi significativi delle conversioni, variabili dal 20 al 95%.
Dobbiamo sfatare le scuse comuni. Ad esempio, la difficoltà di trovare spazio per testi creativi sui pulsanti o la tendenza a riassumere tutto con frasi come “Scopri di più”, “Iscriviti” o “Compra Ora”. Questi sono ostacoli che impediscono l‘aumentare del tasso di conversione. Il tuo invito all’azione non deve solo riassumere, ma deve spingere le persone all’azione.
Non limitarti a pulsanti standard, ma scrivi messaggi convincenti che attirino anche gli indecisi.
Sei metodi che in base alla mia esperienza possono migliorare le tue conversioni:
Intrattenere il cervello lucertola: Stimolare l’istinto primordiale
Il cervello lucertola, o amigdala (L’amigdala attribuisce significato emotivo a informazioni di stimoli provenienti dal mondo esterno, dall’interno del corpo e dal cervello, come pensieri e ricordi), è responsabile delle nostre reazioni istintive e ha una predisposizione naturale a notare le differenze nell’ambiente. Per stimolarlo, è cruciale creare pulsanti che si distinguono visivamente dagli altri elementi della pagina, sfruttando colori, dimensioni o testi diversi. Ad esempio, un pulsante con una colorazione o una forma insolita attira l’attenzione e incita al clic. Inoltre, l’uso di testi creativi o slogan accattivanti può stimolare ulteriormente l’interesse.
Fare concentrare i visitatori su inviti all’azione semplici: Ridurre le opzioni per facilitare le decisioni
Il paradosso della scelta dimostra che troppe opzioni possono sovraccaricare e paralizzare i potenziali clienti. Ridurre le opzioni e presentare inviti all’azione chiari e concisi può semplificare il processo decisionale. Questo significa progettare pagine con un minor numero di pulsanti, ma più mirati e pertinenti, che guidano i visitatori direttamente verso l’azione desiderata, come l’acquisto di un prodotto o la registrazione ad un servizio.
Rendere i pulsanti facilmente riconoscibili: Design intuitivo e colori accattivanti
Un pulsante deve essere immediatamente riconoscibile come tale. L’utilizzo di design intuitivi, come effetti 3D, colori in contrasto con il resto della pagina e feedback visivi al passaggio del mouse, rende chiaro che si tratta di un elemento cliccabile. Evitare colori che possano indicare uno stato disabilitato, come il grigio, e preferire tonalità vivaci o che si distinguono nettamente dallo sfondo per invitare al clic.
Scrivere il testo dei pulsanti in prima persona: Creare una connessione personale
Utilizzare una prospettiva in prima persona nel testo del pulsante, come “Voglio scoprire di più” invece di “Scopri di più”, crea una connessione emotiva e personale con l’utente. Questo approccio rende il messaggio più diretto e personale, aumentando la probabilità che il visitatore si senta coinvolto e motivato a cliccare.
Potenziare i pulsanti con “Click Triggers”: Elementi aggiuntivi per incoraggiare il Clic
I “click triggers” sono elementi aggiuntivi posizionati vicino ai pulsanti per incentivare il clic. Questi possono includere testimonianze, recensioni, classificazioni a stelle, messaggi sul prezzo basso, garanzie, offerte di spedizione gratuita o bidirezionale, opzioni di pagamento, icone di sicurezza, messaggi sulla privacy o sulla riduzione dei rischi. L’uso appropriato di questi elementi può abbattere le barriere mentali al clic, aumentando la fiducia e riducendo l’ansia legata all’azione.
Quando i visitatori sono pronti, dare il massimo: Ottimizzare i pulsanti nel processo di checkout
Nel processo di checkout, è fondamentale utilizzare ogni tattica possibile per convertire il visitatore in cliente. Questo include l’aumento delle dimensioni del pulsante principale, l’uso di colori ad alto contrasto, la riduzione visiva delle chiamate all’azione secondarie, il posizionamento del pulsante principale in una posizione prominente, la rimozione di elementi di distrazione come l’ottimizzazione del carrello o navigazioni globali, l’aggiunta di testimonianze influenti e messaggi che riducono il rischio vicino al pulsante. Offrire più opzioni di pagamento, come PayPal, e considerare l’uso di icone di sicurezza può anche aumentare la fiducia, sebbene questo debba essere testato per valutare l’impatto sul pubblico in target.
Come si può desumere l’ottimizzazione dei pulsanti nel marketing digitale non riguarda solo il design estetico; coinvolge un profondo intreccio di psicologia del consumatore, chiarezza visiva e strategia comunicativa. Sperimentare e testare variazioni di questi elementi può portare a scoperte significative su ciò che funziona meglio per un pubblico specifico, migliorando così le prestazioni complessive del sito e aumentando le conversioni.
Attraverso l’applicazione di questi principi, i brand possono sviluppare una comprensione più profonda del comportamento degli utenti, creando delle esperienze per l‘utente più intuitive e coinvolgenti che veicolano all’azione desiderata.






