Avviare una Startup ed avere la giusta e consapevole mentalità imprenditoriale

Sistemando gli appunti che negli anni avevo scritto relativi all’imprenditoria, sia dialogando con imprenditori con cui ho collaborato direttamente e sia con altri che ho avuto la fortuna ed il piacere di conoscere, mi sono reso conto che avevo raccolto molto materiale su come avviare una Startup.
Note che onestamente avevo salvato per mio puro interesse, senza sapere se e quando mi sarebbero state utili da consultare.

Ho cercato di creare uno schema da come partire, sviscerando tutti i punti che ritengo di maggiore rilievo. Ho tralasciato gli aspetti burocratici e di carattere finanziario, che fanno parte sicuramente della nascita di un progetto imprenditoriale, perché esulano dalle mie competenze.

Mi auguro che queste note integrate a mie considerazioni, nate da mie esperienze professionali, possano essere di supporto per chi si appresta ad avviare una propria attività imprenditoriale.

Fare impresa può costituire una delle esperienze più entusiasmanti e gratificanti a disposizione di un individuo. La prospettiva di diventare il proprio datore di lavoro, assumere il controllo del proprio destino e costruire un’eredità per la propria famiglia è sufficiente a far salire l’adrenalina di chiunque.

Tuttavia, il cammino verso il successo nell’avviare un’impresa non è sempre agevole e può risultare complesso comprendere da dove iniziare.

Vediamo i passaggi fondamentali necessari per avviare una Startup.

Valuta la tua vocazione imprenditoriale

Prima di addentrarci nei dettagli della tua potenziale impresa, è consigliabile una autoanalisi sincera della tua situazione attuale.

  • Quali sono i motivi che ti spingono ad avviare un’attività? È per ragioni finanziarie, libertà e flessibilità, risolvere un problema o per qualche altro motivo?
  • Quali sono le tue competenze e abilità?
  • In quali settori hai esperienza?
  • Quali sono le attività che ti piace svolgere?
  • Desideri offrire un servizio o un prodotto?
  • Quanto capitale, a rischio, ritieni di poter investire?
  • L’attività sarà a tempo pieno o a tempo parziale?

Le risposte a queste domande ti aiuteranno a focalizzare la tua attenzione.

Questo passaggio non ha assolutamente lo scopo di scoraggiarti dall’avviare la tua attività. Al contrario, serve a farti riflettere e pianificare. La passione da sola non è sufficiente per avviare un’impresa che abbia delle basi solide per puntare al successo.

Effettua una valutazione personale

È fondamentale pianificare, stabilire obiettivi e, soprattutto dome abbiamo visto, conoscere se stessi.
Quali sono i tuoi punti di forza? Quali sono le tue debolezze? In che modo influenzeranno le tue attività quotidiane?
Puoi eseguire un’analisi SWOT su te stesso per comprenderlo meglio. L’analisi SWOT è utilizzata a livelli aziendali ma in questo caso puoi traslare il concetto su te stesso. Può nel tuo caso essere uno strumento che aiuta a valutare i punti di forza, le debolezze e le opportunità di una persona.

Poiché la tua attività avrà un impatto significativo sulla tua vita, assicurati che sia stimolante e coinvolgente, ma non completamente al di fuori del tuo campo di competenza. Tieni sempre in considerazione che richiederà un impegno a lungo termine. Utilizza ciò che hai appreso dall’analisi SWOT per riflettere su come desideri che sia la tua vita, non solo su ciò che desideri dalla tua attività.

Ecco alcune importanti domande a cui dovresti rispondere:

  • Cosa faresti se il denaro non fosse un problema?
  • Il denaro è veramente importante? O piuttosto, è importante guadagnare molto denaro? Se è quest’ultimo caso, probabilmente dovrai eliminare alcune opzioni.
  • Cosa ti sta davvero a cuore?
  • Hai il sostegno della tua famiglia, soprattutto dei tuoi familiari più stretti? Potrebbero dover fare sacrifici iniziali, quindi è importante che ti supportino.
  • Chi ammiri nel mondo degli affari? Potrebbe esserci qualcuno nel settore in cui desideri entrare. Perché li ammiri? Quali sono i loro tratti positivi? Cosa puoi imparare da loro?

Rispondere a queste domande (e ad altre simili) relative alla tua persona ed tue tue capacità non garantirà automaticamente la buona riuscita del tuo progetto, ma ti aiuterà a riflettere sui tuoi obiettivi e su ciò che ti motiva e ti ispira. Utilizza questo periodo per assicurarti che l’attività che desideri avviare sia in linea con le tue aspirazioni personali.

Concluso questo step, che ritengo fondamentale, puoi passare al lato di analisi, sviluppo ed ampliamento della tua futura attività.

Sviluppa la tua idea imprenditoriale

Una volta che hai identificato la ragione per cui desideri avviare un’attività, è il momento di affinare e sviluppare la tua idea. Se hai già un’idea in mente dopo aver completato l’autovalutazione, ottimo. Tuttavia, se hai bisogno di ispirazione, puoi, per esempio, studiare vari modelli di business che maggiormente si avvicinano al tuo modo di voler essere imprenditore oppure documentarti sulle tendenze relative alle idee imprenditoriali emergenti.

Non è sufficiente avere solo un’idea e buttarsi subito su quella, bisogna eseguire delle verifiche. È importante validare se esiste una reale necessità del bene o servizio che vuoi proporre sul tuo mercato di riferimento e valutare la sostenibilità della tua idea.

Inizia con un Lean Plan

Inizialmente, ti consiglio di considerare l’opzione di iniziare con un Lean Plan, che renderà il resto del processo molto più facile. Un Lean Plan è un documento semplice di una pagina che ti aiuta a perfezionare la tua idea imprenditoriale. Ti aiuta a definire la tua missione e la tua proposizione di valore fin dall’inizio e fornisce una struttura per gli aspetti tecnici del tuo business. In effetti, costituirà la base per affrontare i passaggi successivi. Puoi trovare online varie risorse relative al Lean Plan.

Conduci una ricerca di mercato

Una volta che hai selezionato un’attività che si adatta ai tuoi obiettivi e al tuo stile di vita, è importante condurre una ricerca di mercato per valutare la tua idea. Chi sarà il tuo target di clientela? Quali saranno i tuoi concorrenti? Questo processo ti aiuterà a completare le sezioni sull’opportunità, la proposizione di valore, le dimensioni del mercato e la concorrenza nel tuo Lean Plan.

Ecco alcune modalità per condurre la ricerca di mercato:

  • Effettua ricerche generali su Google.
  • Parla con persone che già lavorano nel settore imprenditoriale di tuo interesse.
  • Leggi libri di esperti del settore.
  • Cerca persone chiave nel settore.
  • Leggi notizie e riviste specializzate nel settore.
  • Frequenta corsi di formazione, se ti è possibile.

Comprendi il tuo target di mercato

Non è sufficiente semplicemente riconoscere l’esistenza del mercato attuale. Devi comprendere la porzione di mercato che puoi effettivamente conquistare e se ciò è realmente possibile. Per valutare quanto attraente sia il tuo mercato potenziale, è consigliabile condurre un’analisi di mercato approfondita.

Durante la tua ricerca, considera i seguenti aspetti:

  • Quanto urgente è la necessità del prodotto o servizio che stai offrendo in questo momento?
  • Qual è la dimensione del mercato? Esistono già numerosi consumatori disposti a pagare per prodotti o servizi simili al tuo? Hai definito chiaramente il tuo target di mercato? La specificità ti aiuterà a concentrare il tuo messaggio di marketing e le tue strategie di investimento.
  • Quanto è facile (e costoso) acquisire un cliente? Ad esempio, se stai vendendo software aziendale, potrebbe richiedere un investimento significativo rispetto a una attività di servizi.
  • Quanto denaro e sforzo saranno necessari per offrire il valore che desideri fornire?
  • Quanto tempo impiegherai per entrare sul mercato? Sei mesi? Un anno? Tre anni?
  • Quale sarà l’investimento iniziale richiesto prima di poter avviare l’attività?
  • La tua attività manterrà la sua rilevanza nel tempo? Un esempio banale per rendere l’idea: Un’attività specializzata nella riparazione degli schermi dell’iPhone (Modello attuale) sarà rilevante solo finché l’iPhone (Modello attuale) sarà presente sul mercato. Se la tua attività è limitata a un periodo specifico, è importante considerare anche i tuoi piani futuri.

Analizza la concorrenza

Puoi anche andare oltre e considerare le esigenze dei consumatori attualmente non soddisfatte dalle aziende presenti nel settore. Questo è un buon momento per studiare i potenziali concorrenti. Ricorda che la presenza di concorrenza spesso è un buon segno. sapere che esiste già un mercato per il tuo prodotto o servizio e che ci sono potenziali clienti disposti a investire denaro in esso, é un indicatore importante da tenere in considerazione.

Investi il tuo tempo per conoscere il più possibile sui tuoi concorrenti: scopri cosa offrono ai loro clienti, come attirano l’attenzione e se i loro clienti sono soddisfatti o meno. Se riesci a individuare ciò che manca prima di avviare la tua attività, il tuo lavoro sarà molto più agevole quando la tua attività inizierà.

Convalida la tua idea

E’ fondamentale convalidare la tua idea, i servizi o i prodotti sul campo. Durante la tua ricerca, dedica del tempo a interagire direttamente con i tuoi potenziali clienti. Presenta loro le caratteristiche della idea che intendi lanciare per valutarne l’interesse e confermare quali concorrenti potrebbero già essere presenti sul mercato e quale prezzo sarebbero disposti a pagare per il tuo prodotto o servizio.

Non è necessario limitarsi a condurre questa fase di convalida di persona. Puoi:

  • Inviare sondaggi
  • Partecipare a forum e gruppi su Facebook
  • Fare pubblicità
  • Offrire pre-ordini

Devi avere un’idea chiara del traguardo che vuoi raggiungere e devi essere disposto a modificare la tua idea o il tuo target di riferimento se non ottieni i risultati attesi.

Scrivi il tuo piano aziendale

Se stai cercando finanziamenti esterni, un piano aziendale è indispensabile. Tuttavia, anche se stai finanziando l’attività con le tue risorse, un piano aziendale ti aiuterà a comprendere di quale finanziamento avrai bisogno per avviare l’attività, cosa sarà necessario per rendere redditizia l’attività stessa, quali azioni devono essere intraprese e quando, nonché la direzione in cui stai andando.

Il piano aziendale è una guida, uno strumento che utilizzerai per monitorare i tuoi progressi e che delineerà le azioni necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi. Piuttosto che considerarlo come un documento statico da utilizzare solo una volta (magari per ottenere un prestito bancario), pensa al piano aziendale come a uno strumento di gestione che ti accompagnerà nel crescere dell’attività e nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Anche se potresti utilizzare il piano aziendale come parte di una presentazione agli investitori, alle banche o per attrarre partner potenziali e membri del consiglio, il suo scopo principale sarà quello di definire la tua strategia, le tattiche e le attività specifiche per l’esecuzione, compresi gli obiettivi chiave, le scadenze, il budget e il flusso di cassa.

Il piano aziendale può seguire un processo di pianificazione snello, adatto anche se non devi presentarlo a terzi. Questo tipo di piano include la creazione di un’offerta, la previsione dei numeri aziendali chiave, la definizione dei traguardi e dei controlli di progresso regolari per monitorare e modificare il piano.

Se devi scrivere un piano aziendale formale, ci sono nove parti principali da includere, come il riassunto esecutivo, il mercato di riferimento, i prodotti e servizi, il piano di marketing e vendite, i traguardi e metriche, l’panoramica dell’azienda, il team di gestione, il piano finanziario e l’appendice.

Esistono diversi tipi di piani aziendali, come il piano di avviamento per stimolare discussioni con potenziali partner, il piano operativo o annuale per l’uso interno dell’azienda e il piano strategico per guidare la strategia aziendale, includendo una strategia di alto livello, tattiche, responsabilità, attività, scadenze, budget e piano finanziario.

Una volta che hai completato i passi precedenti, avrai ben chiaro che tipo di imprenditore voi essere e come iniziare a strutturare la tua attività. Ci sono ancora molte cose da fare, come la selezione dei fornitori e dei dipendenti, la promozione della tua attività e la gestione delle finanze. Ma hai fatto il primo importante passo per avviare la tua attività.

Immagine di Stefano Scetti
Stefano Scetti

Consulente freelance di Digital e Social Media Marketing con base a Milano.
Dal 2005 affianco PMI e professionisti in Italia lavorando principalmente da remoto.
Completo l’attività di consulenza con la docenza in corsi di social media marketing e produttività.

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