L’importanza della Newsletter nel (Personal) Brand e nel Digital Marketing

Una domanda che mi viene posta spesso: “Stefano, perché una newsletter nel 2023?
La mia risposta é sempre la stessa: considero la newsletter il canale migliore da integrare in ogni business.

Se ci pensi tutti hanno un indirizzo email. Può capitare uno o più giorni che non navighi in rete, che non accedi ai tuoi account social, ma sarà davvero raro che in un giorno non apri le tue email.

La newsletter é sicuramente il modo migliore per condividere il proprio pensiero ed i propri contenuti in modo diretto, senza algoritmi o altro che veicolino l’informazione di conseguenza conferire maggiore visibilità ed autorevolezza al tuo Brand Aziendale o al tuo Personal Brand.

Nell’attuale panorama web dove tutti dobbiamo sottostare ed accettare che la visibilità organica dei nostri contenuti è gestita da algoritmi – quando si posta su qualsiasi social si “gioca in casa d’altri” con giustamente le loro regole – avere un canale che è nostro dove possiamo decidere in autonomia come gestire in base alle nostre competenze ed alle nostre strategie il flusso comunicativo è un aspetto da non sottovalutare.

Per riflettere maggiormente su questo concetto, pensa che un contenuto organico su qualsiasi social viene visualizzato all’incirca da una forbice compresa tra il 3 ed il 6% delle persone che ti seguono. Queste stime possono variare di un punto percentuale in più o in meno in base ai vari studi che ho letto.
Una newsletter ben strutturata e curata, può raggiungere una percentuale di apertura delle email che si attesta tra il 30 ed il 50%. Considero già il 35% un buon risultato. E’ soggettiva la percentuale di apertura in base al settore, ma all’incirca i dati su cui ragionare sono quelli elencati.

Una newsletter inviata regolarmente consente di mantenere un legame costante e diretto con il tuo pubblico di riferimento. Attraverso l’invio di contenuti rilevanti, interessanti e personalizzati, si crea un rapporto di fiducia e fedeltà con gli utenti. Queste attività fanno aumentare la rilevanza del Brand della tua attività o del tuo Personal Brand.

Ritengo molto importante che una newsletter abbia delle tempistiche di invio ben definite, mi è capitato di iscrivermi a delle mailing-list e non ricevere nulla per mesi, la conseguenza è stato cancellare l’iscrizione.

La frequenza di invio di una newsletter può essere una volta alla settimana (in un giorno preciso) oppure bisettimanale o mensile. Nulla vieta l’invio giornaliero, ma è sicuramente un impegno non indifferente, ricordati che hai preso un impegno con i tuoi iscritti che devi mantenere.

Consiglio sempre di non andare oltre l’invio mensile. L’invio settimanale in un giorno stabilito è il metodo di pubblicazione che, personalmente, preferisco. Il motivo é che in questo modo per gli iscritti alla tua mailing-list diventerà nel tempo una abitudine settimanale ricevere, quel giorno, il contenuto della tua Newsletter. Tempi di invio più lunghi faticano a far creare l’abitudine oltre a farti dimenticare facilmente. Chiaramente è soggettivo da progetto a progetto.

La newsletter è fidealizzazione degli utenti. Acquisire nuovi clienti o utenti può essere costoso e richiedere molto tempo ed energia, anche la newsletter ovviamente richiede impegno e costanza, ma ha un impatto economico sicuramente minore.
Gli utenti fedeli tendono ad effettuare acquisti o ad utilizzare i servizi offerti in modo più frequente. Inoltre, sono più propensi a consigliare i tuoi contenuti, per esempio, ad amici o colleghi con gli stessi interessi, contribuendo così alla crescita del tuo pubblico.

Con questi presupposti è facile intuire quanto un newsletter sia importante ad esempio, oltre ad offrire contenuti di qualità e gratuiti (un pubblico informato ha una consapevolezza maggiore del valore di determinati prodotti/servizi), per inviare codici sconto esclusivi per gli iscritti o promozioni limitate nel tempo che incentivano gli utenti ad agire immediatamente (Principio di scarsità).

Questo rende la newsletter più rilevante e interessante per ogni singolo utente, aumentando le probabilità che continui a essere coinvolto dai tuoi contenuti e dai servizi/prodotti che proponi.

Aspetto basilare a fronte di quello che ho scritto, la newsletter non deve essere un canale solo di vendita di un bene o un servizio, altrimenti perde la sua funzione primaria che è quella di condividere informazioni. Quindi non utilizzare la tua newsletter come se fosse solo una Sales Page. Se si prova ad utilizzarla in questo modo, il fallimento è assicurato.
L’acquisto di un eventuale tuo prodotto sarà solo la conseguenza di come hai gestito e strutturato, in base ad una strategia, i contenuti free che hai inviato ai tuoi iscritti.

Approfondiamo l’aspetto legato al Digital Marketing, con alcune ragioni per cui la newsletter è un efficace strumento di promozione.
Elenco alcuni, tra i tanti, aspetti che reputo di maggiore rilevanza che permettono ad una mailing-list di essere di supporto e performanti in una strategia di digital marketing:

  1. Targeting: Grazie alle informazioni disponibili sui destinatari della newsletter, è possibile segmentare il pubblico in base a interessi, preferenze o comportamenti passati. Ciò consente di inviare messaggi promozionali specifici a gruppi di utenti che sono più inclini a essere interessati al prodotto o servizio offerto. Il targeting mirato aumenta le probabilità di ottenere una risposta positiva e di generare conversioni.
  2. Personalizzazione: La newsletter permette di personalizzare i messaggi in base alle caratteristiche e alle preferenze dei destinatari. È possibile utilizzare il loro nome, includere contenuti pertinenti alle loro esigenze e fornire offerte o sconti personalizzati. La personalizzazione crea un’esperienza più rilevante e coinvolgente per gli utenti, aumentando l’efficacia delle iniziative di marketing.
  3. Call-to-action: Attraverso la newsletter, è possibile includere chiare chiamate all’azione (CTA) che incoraggiano gli utenti a intraprendere azioni specifiche. Ad esempio, si possono inserire CTA che invitano gli utenti a visitare il sito web, effettuare un acquisto, iscriversi ad un evento o condividere l’offerta con altre persone. Le CTA ben strutturate e persuasive possono aumentare il tasso di conversione e generare risultati concreti.
  4. Lead generation: La newsletter può essere utilizzata come strumento per la generazione di lead. Attraverso la raccolta di informazioni e la richiesta di iscrizione alla newsletter, è possibile acquisire nuovi contatti interessati al progetto. Questi contatti possono essere poi incentivati tramite contenuti mirati a diventare nel tempo clienti effettivi.
  5. Valutazione dei risultati: Utilizzando strumenti di analisi e monitoraggio, è possibile misurare l’efficacia delle campagne di marketing tramite newsletter. Si possono ottenere dati sul tasso di apertura, i clic sui link, le conversioni e altre metriche chiave. Questi dati consentono di valutare l’andamento delle iniziative di marketing, in modo da poter ottimizzare la tipologia di comunicazione e prendere decisioni basate sui risultati ottenuti. Ciò consente di affinare le strategie di digital marketing e migliorare continuamente le performance delle tue future campagne.

Un ultimo aspetto che suggerisco è di includere sempre al termine di una newsletter un rimando al proprio indirizzo email, incentivando gli iscritti a contattarti per eventuali domande, richieste o considerazioni.

Questo approccio lo ho trovato molto utile oltre che per avere feedback diretti su determinati contenuti, anche per scambiare opinioni con gli iscritti e spesso per avere spunti su argomenti da trattare in altri articoli per la newsletter.

Immagine di Stefano Scetti
Stefano Scetti

Consulente freelance di Digital e Social Media Marketing con base a Milano.
Dal 2005 affianco PMI e professionisti in Italia lavorando principalmente da remoto.
Completo l’attività di consulenza con la docenza in corsi di social media marketing e produttività.

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